Fototeca

Direttore:  Fernanda Capobianco
Collaboratori:  Filomena Patruno  
Sede:  Castel Sant’Elmo – Via Tito Angelini, 22 – 80129 Napoli
Telefono:  0039.081.2294410/411 – fax 0039.081.2294498
Email:  drm-cam.fototeca@beniculturali.it
PEC:  mbac-drm-cam@mailcert.beniculturali.it
Orari:  09.00 – 14.00, martedi’ e giovedi’
 

 

L’archivio fotografico consta oggi di oltre quattrocentomila negativi su lastra e su pellicola, e positivi in formato 18×24, che, a partire dagli anni trenta e quaranta del XX secolo, documentano l’ampio patrimonio artistico delle collezioni museali e del territorio della citta’ di Napoli. In particolare, un fondo, con lastre antiche (Lembo, Weise) e positivi di vario formato (Alinari, Ferper, Scala, Archivio Fotografico della Soprintendenza), documenta Napoli e le sue opere gia’ prima della guerra. Oggi la fototeca, che conserva centinaia di riproduzioni in bianco e nero, a colori e in formato digitale, viene quotidianamente arricchita da nuove campagne di documentazione e tende a soddisfare le esigenze dello studioso che voglia intraprendere una ricerca completa e specializzata sulla storia dell’arte meridionale. La fototeca, aperta agli studiosi previa richiesta scritta, e’ facilmente fruibile sia per il suo ordinamento per luogo, sia per l’accurato catalogo per autore e per soggetto.

 

ACQUISTO FOTO-AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE
E’ possibile acquistare presso la Fototeca riproduzioni fotografiche previa richiesta scritta indirizzata alla Direzione regionale Musei Campania, autocertificandone l’utilizzo ( uso studio, uso pubblicazione o per la realizzazione di prodotti derivati). In caso di pubblicazione specificando le caratteristiche del volume su cui si intende pubblicare le immagini. Il pagamento, il cui importo verrà comunicato con risposta protocollata, dovrà essere corrisposto mediante bonifico bancario, al Codice IBAN: IT 42Y0100003245425029258403 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Napoli con la specifica: Direzione regionale Musei Campania Acquisto foto. I canoni corrispettivi non includono l’IVA ove applicabile e non prevedono le spese di spedizione e di imballaggio delle riproduzioni o comunque del materiale richiesto e sono a carico degli interessati. Il concessionario dovrà firmare esplicita dichiarazione che sollevi la Direzione regionale Musei Campania da ogni responsabilità.

Ove si tratti di riproduzione per motivi di studio o per uso strettamente personale, il richiedente dovrà sottoscrivere impegno relativo alla non divulgazione e diffusione al pubblico delle copie ottenute. La violazione di tale impegno comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.

 

RIPRESE FOTOGRAFICHE, CINEMATOGRAFICHE E TELEVISIVE
Il richiedente è tenuto ad inoltrare una richiesta alla Direzione regionale Musei Campania con l’indicazione dei mezzi, delle modalità e del luogo di esecuzione delle stesse, forme di distribuzione nonché realizzazione di eventuali prodotti derivati, specificandone le finalità. Ove si tratti di riprese per fini di studio o per uso strettamente personale il richiedente dovrà sottoscrivere un impegno relativo alla non divulgazione e diffusione al pubblico delle opere o dei luoghi riprodotti o filmati. Salvo accordi diversi dovrà essere consegnata all’Amministrazione una copia di ogni ripresa effettuata. Nessun uso diverso da quello dichiarato potrà considerarsi legittimo.

Ove le riprese fotografiche o cine televisive avvengano per fini commerciali o di lucro dovrà essere corrisposto un canone che verrà comunicato con nota ufficiale da versare al Codice IBAN: IT 42Y0100003245425029258403 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Napoli con la specifica:Direzione Regionale musei Campania,Riprese Beni Culturali

Per riprese cinematografiche o televisive a scopo di lucro di opere o di spazi museali, il corrispettivo da versare include i diritti di riproduzione per un’edizione, una lingua o per un passaggio in una sola rete televisiva. Per due passaggi sulla stessa rete o testata, andranno versati i diritti pari al 25% in più del corrispettivo previsto dal tariffario; per più di due passaggi sulla stessa rete o testata, andranno versati i diritti pari al 75% in più. Il versamento non include eventuali spese aggiuntive per la realizzazione delle riprese. Ogni riproduzione o ripresa dovrà sempre indicare le informazioni riguardanti il bene riprodotto, l’ubicazione dello stesso oltre alla dicitura “su gentile concessione del MIC e della Direzione Regionale Musei Campania.

Le riprese cinematografiche e televisive di opere o di spazi museali a scopi promozionali e di valorizzazione sono gratuite. Eventuali accordi specifici potranno essere considerati in base al carattere scientifico, divulgativo e promozionale, della durata della ripresa e uso e destinazione delle stesse nonché dei benefici economici che ne derivano al richiedente.



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Ultimo aggiornamento

9 Settembre 2021, 09:25