Immagini e Memorie

Certosa e Museo di San Martino

Immagini e Memorie

Le sale situate nell’ala est e nord della Certosa raccontano con immagini e oggetti la storia di Napoli dal Quattrocento all’Ottocento, dalla monarchia angiona e aragonese al vicerame spagnolo, al regno dei Borbone, fino all’Unità d’Italia, in parallelo con lo sviluppo urbano della città, ben documentato dalla cartografia. La città è anche scenario di avvenimenti drammatici: Piazza Mercato, luogo della rivolta di Masaniello (1647), il Largo del Mercatello ricordo della terribile epidemia di peste del 1656, il Rendimento di grazie per la scampata peste commissionato dai certosini, tutti ritratti sullo sfondo della veduta della città, opere di Domenico Gargiulo.

Nel XVII secolo Gaspar van Wittel ritare Napoli con strumenti prospettici e padronanza di mezzi pittorici, seguito da Antonio Joli, che illustra nei dipinti anche aspetti della vita quotidiana e di Corte, dal raffinato Jacques Volaire, fino alle atmosfere romantiche e alle riprese realistiche degli artisti dell’Ottocento, documento degli ultimi eventi della monarchia borbonica e della città postunitaria. Accanto alle raffigurazioni della città, i ritrati dei re di casa Borbone, insieme ad una documentazione più minuta, realizzata nelle tecniche più varie (porcellane, miniature, monete, cere), relativa ai sovrani ed alla Corte, selezione della mole di ‘ricordi storici’ che, fin dalle origini, costituisce uno dei tratti più caratteristici del Museo.

 

continua:  Il Gabinetto Disegni e Stampe

 



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Ultimo aggiornamento

3 Giugno 2021, 15:45