Le collezioni nel Museo Duca di Martina

Il Museo Duca di Martina è sede dal 1931 di una delle maggiori collezioni italiane di arti decorative, comprende oltre seimila opere di manifattura occidentale ed orientale, databili dal XII al XIX secolo, il cui nucleo più cospicuo è costituito dalle ceramiche.

La raccolta, che dà il nome al Museo, è stata costituita nella seconda metà dell’Ottocento, da Placido de Sangro, duca di Martina e donata nel 1911 alla città di Napoli dai suoi eredi.

Il Museo si sviluppa su tre piani, al piano terra sono esposti, oltre ad alcuni dipinti, avori, smalti, tartarughe, coralli e bronzi di epoca medioevale e rinascimentale, maioliche rinascimentali e barocche e vetri e cristalli dei secoli XV-XVIII, mobili, cofanetti e oggetti d’arredo.

Al primo piano è collocata la raccolta di porcellane europee del XVIII secolo, costituita da nuclei delle più importanti manifatture del Settecento, Meissen, Doccia, Napoli e Capodimonte, porcellane francesi, tedesche ed inglesi.

Al piano seminterrato, infine, è stata allestita la sezione di oggetti d’arte orientale, tra cui notevole è la collezione di porcellane cinesi di epoca Ming (1368- 1644) Qing (1644- 1911) e Giapponesi Kakiemon ed Imari.

 

Piano Seminterrato: la Sezione Orientale

Piano Terra: maioliche, vetri, smalti, avori

Primo Piano: le porcellane europee e la raccolta Sbriziolo-De Felice

 



condividi, invia, copia link, stampa (Instagram, Youtube e Snapchat non permettono condivisioni da url)

Ultimo aggiornamento

4 Giugno 2021, 15:57